Pd, 'in Lombardia Terna lavora a 27 stazioni per alimentare datacenter'
Negri, 'serve regia pubblica e chiarezza sul fabbisogno energetico'
"Terna ha risposto qualche giorno fa ad alcune domande che avevo posto in seguito di un'audizione in Regione. Nella sola Lombardia sta lavorando a 27 progetti per nuove stazioni elettriche, tutte destinate ad alimentare nuovi datacenter: 5 già autorizzate, 8 in fase autorizzativa e 14 ancora in progettazione". Così il consigliere regionale del Pd lombardo, Simone Negri, sottolineando che "la potenza complessivamente associata alle richieste di connessione è impressionante: 14.238 mw, di cui 1.611 mw per le stazioni autorizzate, 5.224 mw per quelle in iter e 7.403 mw per quelle in progettazione". "Sono numeri che vanno letti con cautela - sottolinea Negri -. Non significa che 14,2 gw di datacenter saranno necessariamente realizzati. Ma danno comunque la misura delle richieste". Negri aggiunge anche che "i datacenter non sono soltanto capannoni. Prendiamo come riferimento il progetto di Zibido: circa 950 mw per 100.000 mq di superficie. Applicando lo stesso rapporto ai 14.238 mw delle richieste di connessione, arriviamo a circa 1,5 milioni di metri quadrati, cioè 150 ettari. Naturalmente - osserva - è una stima parametrica, non la superficie effettivamente occupata dalle 27 stazioni. Ma rende l'ordine di grandezza del fenomeno". "Terna - prosegue - segnala inoltre che, tra le stazioni già autorizzate o in iter, ce ne sono alcune che interessano aree tutelate", una situazione che "deve far riflettere" perché "dentro il caos pianificatorio lombardo, ci aiuta ulteriormente a capire dove stiamo andando a finire. Abbiamo tremendamente bisogno di un vero governo pubblico del fenomeno" conclude Negri, evidenziando che "l'urgenza é aver chiarezza sul fabbisogno energetico in gioco e in funzione di quello mettere in campo una strategia pubblica, senza subire e basta le richieste degli operatori".
H.Santana--HdM