Borsa: Europa positiva nel finale, in arrivo i tassi Fed, Milano +1%
Cala il greggio. Spread in ribasso a 86,1 punti, balzo di Soitec
Borse europee positive nel finale, a 3 ore circa dalla decisione della Fed sui tassi Usa, previsti in rialzo di 25 punti base. Milano (+1%) si conferma in testa, seguita da Parigi (+0,8%), Madrid (+0,7%), Francoforte (+0,65%) e Londra (+0,5%). Contrastati a New York il Dow Jones (-0,05%) e il Nasdaq (+0,8%). In calo il greggio (Wti -2,9% a 102,78 dollari al barile e Brent -2,35% a 106,19 dollari al barile). Inverte la rotta il gas (-0,8% a 79,4 euro al MWh), scende a 86,1 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 4,8 punti al 4,37%, quello tedesco di 2,6 punti al 3,5%, quello francese di 3,7 punti al 4,46% e quello britannico di 8,7 punti al 5,3%. Poco mosso l'oro (+0,05% a 4.350 dollari l'oncia), mentre il dollaro sopra si stabilizza a 1,15 sull'euro e a1,34 sulla sterlina. Gli acquisti si concentrano sui produttori di semiconduttori. Soitec (+14,88%) è spinta dagli analisti di Morgan Stanley, che ne hanno alzato la raccomandazione ad acquistare oltre il peso sull'indice, raddoppiando il prezzo obiettivo a 200 euro. Seguono Asm (+3%), Stm (+2,17%) e Asml (+1,45%). Cedono i petroliferi Bp (-2,22%), Shell (-1,8%), Eni (-1,5%) e TotalEnergies (-0,88%). Riparte il lusso con Burberry (+2,95%), Cucinelli (+2,3%) e Kering (+1,55%). Pesano invece mentre scivolano gli automobilistici Renault (-3,9%), Stellantis (-2,55%), dopo il taglio degli analisti di Berenberg e Volkswagen (-2,37%). In campo bancario salgono Lloyds (+2,43%), SocGen (+1,47%), Unicredit (+1,1%) e Intesa (+0,9%), cede invece Commerzbank (-1,8%).
P.Gallardo--HdM