Piratate informazioni personali di Lecornu dopo acquisto online di slip
Lo rivela Le Canard Enchainé, 'in rete i dati personali di 25 ministri su 36'
Secondo il settimanale francese di satira e notizie, Le Canard Enchainé, dati personali del premier, Sébastien Lecornu, sono finiti in rete in seguito all'uso della sua carta di credito per l'acquisto di slip sul sito del noto marchio "Le Slip Français". Stando al settimanale, Lecornu è stato vittima, come un milione e mezzo di francesi, dell'hackeraggio del marchio di biancheria intima avvenuto nel 2024 e i dati personali del premier sono finiti in rete. In particolare, spiega il Canard, anche il suo numero di cellulare. Inoltre, il Canard aggiunge che sono finiti "nei meandri di Internet" i dati personali - cellulari e carte di credito - di ben 25 ministri del governo. Ai giornalisti che si sono occupati dell'inchiesta, infatti, è bastato - "anche se non siamo esperti di darknet", sottolineano - "navigare su siti che hanno avuto la brillante idea di andare a raccogliere i dati usciti da diversi hackeraggi degli ultimi tempi e di esporli agli occhi di tutti". Il Canard è riuscito così a "pescare informazioni personali sul 70% dei nostri ministri". Fra questi, la ministra delle Forze armate, Catherine Vautrin, che ha visto pubblicare il suo indirizzo personale dopo il pirataggio del suo ottico di fiducia. Per non parlare di Anne Le Hénanff, ministra del Digitale e dell'Intelligenza artificiale, il cui numero di Iban e la tessera sanitaria sono finiti su Internet. Il numero di cellulare personale del ministro del Lavoro, Jean-Pierre Farandou, è diventato pubblico dopo una fuga di dati su Facebook, mentre bastano due click per accedere ai dati personali - e in particolare al "nome utente" usato per lavoro - di Stéphanie Rist, ministra della Salute, di professione medico.
D.Prieto--HdM