Capello e il nuovo corso arbitri "si gioca e si gode di più'
L'ex tecnico: "Tutto più veloce ed aggressivo, era ora"
Meno fischi, più reti. Dopo tre giornate di serie A, si potrebbe riassumere così il primo risultato del nuovo corso indicato dal designatore degli arbitri Daniele Orsato: meno interventi del Var, rigori scomparsi. "Era ora - approva Fabio Capello, ospite di 'Radio anch'io sport' (Rai Radio 1) -. Era ora che si fischiasse di meno", evitando "di premiare le simulazioni, le urla quando uno ha un contrasto. Finalmente si vede giocare di più, in maniera più piacevole. Si vedono molti più giocatori con i crampi. Questo é dovuto alla continuità del gioco, più veloce ed aggressivo". Fin qui si sono segnate in media tre reti a partita: "Se fermi costantemente il gioco, le squadra si posizionano in difesa". Al contrario, "c'é la possibilità di andare subito in attacco e l'avversario non é pronto" é la spiegazione di Capello. Sul pareggio povero di spettacolo tra Juventus e Milan, si vede che il secondo "é ancora in fase sperimentale. Deve capire cosa vuole l'allenatore Amorim - é l'opinione di Capello - Invece da parte della Juventus speravo qualcosa di più. Non si vede ancora quella determinazione e fluidità di gioco che vorrebbe Spalletti. Due squadre che, per il momento, non sono dominanti". Tra le squadre italiane che si apprestano ad iniziare il percorso in Champions League, Capello é particolarmente incuriosito dal Como: "Ha un allenatore molto intelligente, che sa leggere la partita. Ha dato un gioco alla squadra, vuole essere padrone del campo. Sarà interessante vedere come affronterà la Champions".
N.Calero--HdM