Weekend al cinema tra Pasqua, dolci, fede e Supermario
Otto film in uscita pieni di spiritualità, esistenzialismo e Giuda
(di Francesco Gallo) Coincidenze o no in questo weekend di Pasqua almeno tre film sugli otto in uscita trattano di spiritualità declinata in vario modo. Insomma nella sala buia ce n'è anche per chi è credente. La settimana però inizia in tutt'altro modo ovvero nel segno di un film nato da un iconico videogioco come Supermario, i cui salti digitali hanno impegnato più di una generazione ma anche di una fascinosa coppia di star mainstream, messa in ombra da un segreto, alla vigilia del loro matrimonio. Non manca, infine, per chi ama l'esistenzialismo un film che è un ottimo ripasso. SUPERMARIO GALAXY - IL FILM di Aaron Horvath e Michael Jelenic. La leggenda dell'idraulico italo-americano paffuto e baffuto vestito di rosso più famoso del mondo del franchise Nintendo, che salta su tubi e funghi per passare di livello, torna in sala per far contenti i milioni di giocatori che si sono accaniti sulle sue varie edizioni. Al fianco di Supermario però questa volta non ci sarà soltanto il fratello Luigi o la Principessa Peach, ma anche alcune presenze che allargano ulteriormente l'orizzonte Nintendo. La trama vede Mario e Luigi ormai inseriti nel Regno dei Funghi, impegnati ad aiutare Peach mentre una nuova minaccia li trascina in un'avventura nello spazio, tra Bowser Jr., Rosalina e il mondo galattico che i fan conoscono bene dai videogiochi. THE DRAMA - UN SEGRETO È PER SEMPRE del norvegese Kristoffer Borgli ha come volano la coppia giovane di superbelli Robert Pattinson e Zendaya. Sono apparentemente perfetti e si preparano al più invidiabile dei matrimoni, ma come indica anche troppo didascalicamente il titolo dietro la loro relazione c'è un dramma e anche un segreto. Qualcosa inizia così ad incrinarsi ed emergono troppe fragilità tra di loro. Dentro questo film é entrata, già prima della sua uscita, la cronaca: un articolo del The Guardian ha evidenziato come il tema del film sia legato ad armi e violenza. A intervenire è stato il padre di una vittima della strage di Columbine, Tom Mauser, che ha criticato l'operazione definendola inappropriata rispetto alla sensibilità di tragedie reali. LO STRANIERO di François Ozon con Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant e Swann Arlaud. La sfida era quella di "portare sul grande schermo uno dei capolavori più letti al mondo, non volendo adattarlo, come ha fatto Luchino Visconti, ma piuttosto guardarlo con sguardo contemporaneo", parola del regista. La storia però resta quella classica ambientata nell'Algeria degli anni Trenta con protagonista Meursault, un uomo con il cuore in inverno emotivamente distaccato dal mondo che lo circonda. Anche di fronte alla morte della madre non cambia nulla nella sua esistenza. Il film, uno dei pilastri della letteratura esistenzialista, affronta i temi dell'assurdità dell'esistenza e dell'alienazione individuale. È L'ULTIMA BATTUTA? di Bradley Cooper con Will Arnett, Laura Dern e Andra Day. Che ci sia una terza strada inaspettata e paradossale per salvare una coppia separata con figli è la tesi di questo film pieno zeppo di dialoghi ben scritti e altrettanti travolgenti. Visto da molti come 'un dramma sentimentale travestito da commedia' racconta la storia di Alex Novak e Tess, una coppia sposata che, dopo molti anni insieme, decide di porre fine al matrimonio in maniera amichevole e il più possibile indolore per i figli. Alex per caso inizia a misurarsi in un locale nella stand-up comedy newyorkese, frequentando un 'open mic' (microfono aperto), una sorta di palcoscenico per debuttanti dove ognuno può dare sfogo alle sue potenzialità mentre Tess, invece, ex campionessa di pallavolo, è ancora sotto choc per essersi ritirata da quello sport. Scena chiave di questo terzo film di Cooper regista, quella in cui Tess trova il coraggio di uscire per la prima volta con uno spasimante e si ritrova per puro caso nel locale in cui Novak sta per fare uno dei suoi interventi di stand up comedian, una cosa che lei neppure immaginava. Da vedere. IL VANGELO DI GIUDA di Giulio Base con Giancarlo Giannini, Rupert Everett, Tomasz Kot, Paz Vega e Abel Ferrara. Nacque uccidendo nel parto madre prostituta e fratello gemello, violentato poi lungamente dal padrone del bordello dove aveva vissuto la mamma, a un certo punto lo uccide insieme alla compagna tenutaria. Così da vero demonio si presenta l'apostolo traditore di Gesù ne 'Il Vangelo di Giuda', scritto e diretto da Giulio Base, film sperimentale senza dialoghi, ma solo con la voce narrante di Giancarlo Giannini e dove il protagonista non si vede mai perché è in soggettiva, ovvero siamo noi a guardare con i suoi occhi. …CHE DIO PERDONA A TUTTI di e con Pierfrancesco Diliberto, Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipólito e Maurizio Marchetti. Commedia brillante tratta dal suo libro omonimo che racconta la bizzarra storia di Arturo, agente immobiliare palermitano super goloso, capace di paragonare la ricotta dei cannoli all' LSD, a cui accade un miracolo: incontrare Flora, una donna bella, divertente e soprattutto raffinata pasticciera. Per lui é colpo di fulmine, ma c'è un problema, come spesso capita alle più belle storie d'amore: Flora è molto religiosa mentre lui è da sempre un agnostico. Arturo così si finge credente e in questo suo percorso nella spiritualità diventa in breve tempo cattolico integralista. LO SGUARDO DI EMMA di Marie‑Elsa Sgualdo con Lila Gueneau, Emma Benestan, Victor Pontecorvo, Anne Azoulay. La Emma che si vede a inizio film non fa certo pensare a tanta determinazione e carattere. Sedici anni, corpo sottile e collo alla Modigliani, ha un viso che sembra appena uscito dall'infanzia, pieno di grazia e mitezza. Ma come si scopre poi è solo apparenza. LOS DOMINGOS di Alauda Ruiz de Azúa con Blanca Soroa, Miguel Garcés, Patricia López Arnaiz. Ainara, una ragazza di buona famiglia basca, informa il padre vedovo che vuole seguire la via della fede, si vuole fare suora. È uno shock enorme per la famiglia: come può lasciare la sua vita comoda e moderna per finire in un convento a pregare? Ma la notizia arriva anche alla zia Maite, una donna attiva, intelligente, determinata e presumibilmente tollerante. Così, nipote e zia diventano protagoniste e antagoniste di una trama in cui si mostra come quasi nessuno è così santo come sembra.
I.Ponce--HdM