Urso, nuove regole per ambulanti, firmato il decreto
Concessioni dureranno 10 anni
Un quadro nazionale certo e uniforme per il commercio ambulante, a tutela dei mercati, degli operatori e dei Comuni. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto che adotta definitivamente le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche. "Con queste Linee guida - afferma il ministro in una nota - colmiamo un vuoto che per anni ha generato rinvii e incertezze, dando finalmente regole certe a migliaia di operatori del commercio ambulante e uno strumento utile ai Comuni chiamati a gestire i bandi". Le Linee guida - spiega la nota - prevedono il rilascio delle concessioni attraverso procedure selettive, con durata di dieci anni per mercati, posteggi isolati e chioschi. Per le fiere, la durata decennale opera come limite massimo nei casi di manifestazioni storicamente radicate e programmate nel tempo, mentre per quelle occasionali o contingenti la concessione è allineata alla durata effettiva della manifestazione o alle annualità programmate dall'ente locale. Il sistema di valutazione è articolato su 100 punti: fino a 60 punti sono attribuiti ai criteri obbligatori previsti dalla legge, tra cui stabilità occupazionale, anzianità dell'impresa, esperienza maturata sul posteggio e valorizzazione della microimpresa; fino a 40 punti riguardano criteri integrativi legati alla qualità dell'offerta e del servizio. In particolare, l'anzianità d'impresa può valere fino a 35 punti, l'esperienza diretta sul posteggio 15 punti, il requisito dimensionale della microimpresa 5 punti e la stabilità occupazionale fino a 5 punti. Sono inoltre valorizzati l'anzianità di spunta, l'offerta di prodotti tipici e di qualità, la consegna a domicilio, la formazione, i progetti innovativi e l'utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale. Il provvedimento introduce anche limiti alla concentrazione dei posteggi nella stessa area mercatale, per assicurare pluralità dell'offerta e tutela della concorrenza: non più di due concessioni nei mercati o nelle fiere fino a 100 posteggi e non più di tre nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi.
I.Soto--HdM