Emergenza maltempo in Cile, il governo decreta fondi straordinari
400 mila utenti senza luce, allerta per frane e mareggiate nella costa centrale
Il presidente del Cile, José Kast, ha annunciato lo stanziamento di fondi straordinari per fare fronte all'emergenza maltempo che in queste ore ha colpito diverse regioni centrali del Paese - dal Biobío a Valparaíso alla Regione Metropolitana di Santiago del Cile - provocando già tre vittime. "Abbiamo avuto due incontri con i governatori di tutto il Cile e si è ipotizzata la possibilità di utilizzare il fondo di emergenza del 2% per tutte le località colpite", ha affermato il presidente. "Si tratta di un allerta metereolofìgico prolungato che durerà diversi giorni. La cosa più importante è stata la prevenzione e il coordinamento con le varie autorità (...) il Cile ha imparato e ciò che abbiamo fatto negli ultimi giorni è stato rafforzare la prevenzione e cercare di anticipare eventi futuri", ha aggiunto. Riguardo alle interruzioni di corrente, che alle 6:00 del mattino contavano oltre 400.000 utenze senza elettricità in tutto il Paese, Kast ha spiegato che "abbiamo subito un impatto significativo in termini di interruzioni di corrente a causa delle fortissime raffiche di vento… Stiamo lavorando a stretto contatto per ripristinare il servizio il più rapidamente possibile, dando sempre la priorità alla sicurezza delle persone". Seicento persone sono state evacuate oggi dalla località di Cerrillos, nei dintorni di Santiago, per il pericolo di frane, mentre il sindaco della cittadina di Penco, un porto di pescatori del Biobío tra i più colpiti dallo tsunami successivo al terremoto del 2010, ha affermato che le mareggiate delle ultime ore sono state se possibile anche più distruttive. "Abbiamo più di 80 case colpite e 12 case completamente distrutte", ha dichiarato all'emittente Cnn Chile, affermando che le onde che hanno colpito la costa avevano un'altezza di almeno 10 metri.
R.Alba--HdM