Vannacci, puntiamo a fare meglio dell'Afd in Sassonia
"Non definisco traditore nessuno. Roscioli ha rifiutato di confrontarsi"
Reggio Calabria "sarà la nostra Sassonia per due motivi. In Sassonia Afd ha vinto grazie al voto dei ceti fragili, dei ceti che una volta erano la base della sinistra, delle persone più bisognose, degli operai e dei dipendenti statali. Di quelli che questa immigrazione senza limiti ha fatto entrare in concorrenza con persone più disperate di loro. E poi perché puntiamo a fare meglio dell'Afd in Sassonia, più del 43%, noi non poniamo limiti alla provvidenza". Così il presidente di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, nel corso di un punto stampa a Siderno, nel Reggino, dove si è recato per una conferenza in vista delle elezioni suppletive di Reggio Calabria. "Siamo qui per vincere, per ridare dignità a questa terra che si merita un candidato Reggino, che a Montecitorio rappresenti le istanze, i bisogni, le necessità dei reggini. Un candidato - ha proseguito Vannacci - che quando sarà libero dagli impegni di Montecitorio non se ne andrà a Milano ma tornerà tra i suoi conterranei. Questa è la politica che ci piace, quella vera, non quella stantia e rancida". "Io non definisco traditore nessuno. Io so solo - ha osservato - che il candidato Roscioli ha rifiutato di confrontarsi con gli altri candidati, e quindi ha rifiutato di presentarsi come candidato del collegio reggino. Il nostro candidato, Giannetta, non solo partecipa ai dibattiti e ai confronti, ma gira tra i suoi corregionali, per farli rendere conto che sarà lui il rappresentante vero a Montecitorio".
B.Roman--HdM